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SecondiglianoCRONACAlunedì 10 marzo 2014 21:32

Corso Secondigliano nel degrado, al via la petizione dei cittadini

I firmatari chiedono la realizzazione di isole per l'attraversamento pedonale, la potatura degli alberi, il potenziamento dell'illuminazione pubblica

Da boulevard a vocazione commerciale ad emblema del degrado. E' la metamorfosi di corso Secondigliano a cui negli ultimi anni hanno assistito i cittadini.

Adesso, mentre proseguono i lavori di demolizione dello spartitraffico, parte la petizione per fermare l'incuria in cui è precipitata l'arteria.

Numerose le questioni sollevate dai promotori della sottoscrizione popolare, abitanti e commercianti.  Innanzitutto, il restringimento della carreggiata originaria che ha portato ad un incremento del traffico e dell'inquinamento atmosferico, con pesanti disagi anche per la circolazione dei mezzi di soccorso.

Secondo i firmatari della petizione, "la pavimentazione dei marciapiedi è stata eseguita in maniera scadente, indecorosa e non conforme alle regole amministrative dell'appalto e della buona tecnica edile".

Basti pensare che la quasi totalità delle piastrelle si sono già sollevate dopo alcuni giorni dalla loro posa e che i dissuasori in granito, posti lungo i marciapiedi, non sono adeguatamente visibili, al punto da diventare pericolose per i pedoni che vi sbattono contro con le ginocchia, procurandosi lesioni.

I marciapiedi, inoltre, si sono trasformati in vere e proprie piste per mezzi a due ruote che scorazzano mettendo a rischio l'incolumità dei pedoni.

Sott'accusa pure l'eliminazione dello spartitraffico: la creazione di un doppio senso di circolazione libero su un rettilineo di quasi tre chilometri costituisce - secondo i promotori della petizione - un serio pericolo sia per i pedoni che attraversano la strada che per i conducenti spinti ad attraversare il corso trasversalmente.

Altro nodo cruciale l'illuminazione pubblica insufficiente e la scarsa manutenzione degli alberi a basso fusto con il conseguente e frequente crollo degli stessi.

Per questo i cittadini proclamano una mobilitazione generale e chiedono all'amministrazione comunale di adottare con urgenza tutti i provvedimenti per garantire la sicurezza e la vivibilità della strada, mediante la realizzazione di isole spartitraffico per l'attraversamento pedonale, il ripristino della pavimentazione sollevata, la segnalazione e la sistemazione dei dissuasori, la potatura degli alberi e il potenziamento dell'illuminazione pubblica.

I firmatari si rivolgono anche alla magistratura perchè accerti eventuali difformità nelle opere eseguite rispetto al progetto di restyling, nelle modalità di aggiudicazione dell'appalto, alla congruità dei prezzi accordati.

[di Redazione ]
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