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MUNICIPALITA' 7OPINIONImercoledì 24 gennaio 2018 17:22

Dillo a Periferiamo. Attilio Romanò, il dovere della memoria

Il 24 gennaio  2005 la camorra, con cinque colpi, uccideva un giovane di Miano, un giovane dal cuore d'oro, Attilio Romanò. Un giovane che, grazie all'impegno della Chiesa, delle associazioni, della scuola, continua a vivere in mezzo noi. A lui abbiamo voluto dedicare l'istituto superiore di via Miano, ad un napoletano dai sani valori, si ispira il Gruppo per la legalità Dignità e Bellezza, che lo ha voluto omaggiare con una petizione poi accolta da Consiglio d'Istituto e dagli uffici competenti.

Oggi lo vogliamo ricordare, insieme a tutte le altre vittime innocenti della camorra e della violenza. Il suo esempio di vita sia da sprone per i giovani, non solo del nostro territorio.

Stasera, presso la parrocchia Santa Maria dell'Arco di Miano, Attilio sarà ricordato con una celebrazione eucaristica. Ricordarlo è un dovere, partendo dalla scuola e da quel quartiere che ha tanto amato.

Gruppo Dignità e Bellezza

Il segretario

Alfonso D'Orsi

Dillo a Periferiamo: ecco come inviare una segnalazione 

[di Dillo a Periferiamonews ]
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