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SecondiglianoCRONACAdomenica 2 febbraio 2014 14:46

Rione Berlingieri, infiltrazioni e amianto nelle case popolari

La denuncia del comitato inquilini: "In ogni fabbricato almeno due morti per cancro. Viviamo con il continuo pericolo di ammalarci"

 

Degrado e amianto. Case popolari in condizioni ai limiti della vivibilità. Accade nel rione Berlingieri, a Secondigliano, dove dagli inquilini degli immobili comunali arriva l'ennesimo SOS: "La nostra salute è a rischio, fate presto".

Nulla di allarmistico. Piuttosto la fotografia impietosa di una situazione di abbandono che riguarda gran parte delle 350 abitazioni del rione.

Pareti infradiciate dall'acqua piovana, tubi di eternit, verde pubblico dimenticato.

Negli edifici non mancano vistose lesioni ed è davvero difficile trovare stanze risparmiate dalle infiltrazioni. In ogni palazzina ci sono tracce dell'umidità che danneggia il mobilio e soprattutto rende invivibili le camere, esponendo gli inquilini a seri rischi per la salute.

Il complesso di edilizia popolare, compreso tra la zona a ridosso di via Cassano e i confini con San Pietro a Patierno, a due passi dalla parrocchia Cristo Re, in realtà non è mai stato messo in sicurezza e le verifiche sull'abitabilità degli immobili tardano ad arrivare.

"La situazione sta degenerando giorno dopo giorno - spiega Raffaele Carelli, presidente del Centro Culturale Inquilini Case e Territorio - se si pensa che l'amianto è presente in tutti i fabbricati. I pilastri dei palazzi sono spaccati addirittura dal terremoto del 1980. Da decenni stiamo cercando di farci ascoltare dal Comune ma ogni tentativo fallisce. I balconi sono fatiscenti e i tubi di amianto costituiscono una minaccia per i cittadini".

Il pericolo numero uno è rappresentato dall'amianto, materiale con cui nei primi anni '60 qui furono realizzati canne fumarie, colonne fecali, canali. Da allora, in numerosi casi, tutto è rimasto invariato.

Giuseppe Palermo, delegato del centro inquilini, denuncia: "In ogni immobile vi sono almeno due morti per cancro. Le tubazioni usurate di amianto emanano un cattivo odore quando piove e la gente vive con il continuo pericolo di ammalarsi. La Napoli Servizi, subentrata alla Romeo nella gestione della manutenzione, è troppo lenta ad intervenire".

Rischi anche sul fronte della sicurezza. Nello stesso agglomerato di edilizia popolare è successo perfino che qualcuno ha rubato il cancello di una palazzina. Così una notte un uomo ubriaco si introdusse nel fabbricato importunando gli inquilini.

[di Raffaele Sarnataro - foto di Patrizio Giordano ]
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